In un’epoca dove l’incertezza economica detta legge, si sta facendo avanti una soluzione innovativa. Parliamo di Pay per Sales: nota come la pubblicità che paghi solo se va ma che in realtà è MOLTO più di questo. Una risposta concreta alla crescente difficoltà di accesso agli investimenti, in un contesto dove si prevede una contrazione dell’1,2% degli investimenti totali per il 2025.
“Le aziende italiane hanno bisogno di nuovi modelli di crescita che non pesino sui loro bilanci”, spiega CRMFull, l’azienda pioniera che ha introdotto questo approccio rivoluzionario nel mercato italiano. Il concetto è tanto semplice quanto efficace: zero costi anticipati, zero fee mensili, solo una percentuale sul fatturato effettivamente generato.
CRMFull è la prima azienda in Italia ad aver lanciato questo innovativo modello di business, consolidando la propria posizione soprattutto nel settore della sanità privata. Con un portfolio che include prestigiose cliniche private, l’azienda ha dimostrato l’efficacia del modello Pay per Sales in uno dei settori più esigenti del mercato.
Una partnership basata sui risultati
Ma in che modo il modello Pay per Sales stravolge le regole del gioco tradizionali? Invece di richiedere consistenti investimenti iniziali o costose consulenze mensili, l’azienda partner si fa carico di tutti i costi operativi: dal marketing alla comunicazione, dallo sviluppo digitale alla formazione del personale. Una scommessa audace che dimostra quanto il partner creda nel potenziale dei propri clienti: addirittura le aziende anticipano ingenti capitali per la pubblicità e la gestione dei canali di vendita, quindi per la supervisione dei venditori, dei call center e di tutte le attività utili al risultato. In cambio chiedono solo una percentuale sul fatturato generato.
“È un cambio di paradigma”, sottolinea l’azienda. “Non vendiamo promesse, ma ci impegniamo concretamente nel successo dei nostri partner. Guadagniamo solo quando loro guadagnano.“
Come funziona nella pratica?
Il processo si articola in tre fasi ben definite. Si parte da un’analisi approfondita del business e del mercato di riferimento, per poi passare alla definizione degli obiettivi e delle percentuali di revenue sharing. La fase finale vede l’implementazione di una strategia integrata che copre tutti gli aspetti della crescita aziendale: dall’e-commerce alle campagne pubblicitarie, dalla creazione di contenuti alla formazione del team.
Chi può richiedere il Pay per Sales?
Il servizio è particolarmente indicato per aziende produttrici di beni o servizi ad alto valore e marginalità. Dovendo anticipare capitali e dedicare tanto tempo al decollo del business del cliente, le aziende Pay Per Sales scelgono attentamente su chi investire e quindi non tutti possono richiedere questo servizio. La selezione dei partner segue criteri rigorosi, privilegiando realtà che dimostrano non solo solidità aziendale ma anche un concreto potenziale di crescita nel loro settore di riferimento. Questa selettività è la chiave del successo del modello: investire solo in chi ha reali possibilità di crescita significa massimizzare le probabilità di successo per entrambe le parti.
D’altronde il Pay per Sales non è solo un’innovativa alternativa ai tradizionali canali di finanziamento – né prestito bancario, né venture capital o crowdfunding – ma un vero e proprio partner di crescita che condivide rischi e successi.
“Il futuro del business è nella condivisione del rischio e nella partnership vera”, conclude CRMFull. “Solo allineando completamente gli obiettivi si possono ottenere risultati straordinari.”
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